L’incredibile e sconosciuto Colosseo di Capua

A Santa Maria Capua Vetere si trova quello che per molti storici è l’anfiteatro romano più antico di sempre, lo sapevate?

Come ogni stadio moderno, anche ogni anfiteatro romano era diverso per forma e capienza. Il più famoso di tutti è il Colosseo di Roma, ma saremmo pronti a scommettere su Lottomatica Casinò che (quasi) nessuno conosce il secondo anfiteatro più grande d’Italia. – e forse il più antico del mondo.

La storia della prima scuola per gladiatori.

Stiamo parlando dell’anfiteatro romano di Capua, chiamato anche anfiteatro campano. Non soltanto è il secondo dello Stivale per dimensioni, ma vanta un primato non da poco, perché fu la prima vera scuola per gladiatori. La nostra storia comincia più di duemila anni fa, e arriva fino a noi un po’ a pezzi. Adesso la raccontiamo.

Stefano Canziani, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons – cropped

L’anfiteatro di Capua ai giorni nostri

Siamo a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, in Campania. Possiamo indovinare la forma dell’antico anfiteatro romano, anche se la maggior parte delle pietre che un tempo lo tenevano in piedi non ci sono più, così come alcuni dei busti ornamentali che ai tempi servivano come chiavi di volta per gli archi: le prime sono state usate per costruire il Castello delle Pietre ai tempi dei Normanni, i secondi ornano la facciata del Comune della cittadina campana.

La storia di Capua

Capua era una delle principali cittadine dell’Impero, quasi una “copia” della città di Roma, tanto apprezzata nella Capitale che l’imperatore Augusto decise di costruire un imponente anfiteatro – forse addirittura il primo mai costruito. Il “Colosseo di Capua” ospitò gladiatori e spettatori, giochi circensi e imperatori, fino alla caduta dell’Impero e al saccheggio dell’intera città da parte dei Saraceni, e alle successive depredazioni nel corso della Storia.

Stefano Canziani, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

La celebre rivolta di Spartaco

Molti di noi hanno sentito il nome del celebre gladiatore Spartaco, ma non tutti ne conoscono la storia – resa celebre dal film di Stanley Kubrick. Spartaco era il gladiatore che nel 73 a.C guidò altri 70 schiavi come lui alla rivolta: prima fuggirono dalla scuola di Capua e sconfissero l’esercito romano, poi arruolarono contadini e pastori fino a raggiungere i 120 mila uomini. La rivolta in realtà durò due anni, e finì con una sanguinosa sconfitta per i ribelli che furono annientati.

Anfiteatro di Capua: un viaggio nella storia

Vale sicuramente la pena di visitare il monumentale complesso dell’anfiteatro romano di Capua, ammirare la struttura imponente a pianta ellittica che conteneva circa 60 mila spettatori, e dedicare del tempo anche alle sale del museo dei gladiatori. Imperdibile inoltre il fantastico mitreo sotterraneo, uno dei santuari più suggestivi del mondo – ovviamente dedicato al dio Mitra. Nell’area infine ci sono anche un prato bellissimo, un bar e una libreria.

Dom De Felice e Carla Nunziata, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons – cropped

Deviazione in direzione Santa Maria Capua Vetere

Se siamo in Campania, la città di Santa Maria Capua Vetere merita sicuramente una deviazione, ma la visita al “Colosseo campano” è una tappa obbligatoria. Basta pensare che molti storici credono addirittura che l’anfiteatro di Capua fu costruito dai Romani come modello per il più famoso Colosseo!

Anche se l’anfiteatro di Capua è meno conosciuto del Colosseo a Roma o dell’Arena di Verona, possiamo affermare senza dubbio che non ha niente da invidiare. Anzi, il fatto che sia meno famoso lo rende ancora più affascinante.