Storia del 47° - 17° - 235° Reggimento di fanteria
Queste unità sono preposte all'addestramento iniziale dei giovani che si arruolano come Volontari di Truppa dell'Esercito. In particolare, il 235° reggimento "Piceno" è il reggimento dedicato all'addestramento delle donne soldato dell'Esercito. Ad oggi le donne nella Forza Armata sono circa 3000 tra Ufficiali, Sottufficiali e Truppa e vengono impiegate in tutti ruoli anche nelle operazioni all'estero.
Il 47° Reggimento discende dalla Colonna Mobile delle Romagne, formata nel gennaio 1859 con personale volontario. Si batte bravamente nella Grande Guerra sul Carso, sulla Bainsizza, sul Piave. Nel secondo conflitto mondiale combatte con la Divisione "Ferrara" sul fronte yugoslavo.
Ricostituito come battaglione nel 1977 torna al rango di reggimento nel 1997 con sede in Capua.
Il 17° Reggimento di fanteria, di antichissime tradizioni, protagonista dei fatti d'arme di Cefalonia nel '43, discende dal Reggimento "Desportes", formato il 27 ottobre 1703, e divenuto Reggimento di Alessandria nel 1796.
Partecipa alle campagne risorgimentali, alla campagna di Crimea (1855-'56) e alla lotta al "brigantaggio". Nella Prima Guerra Mondiale è in linea sul Monte Sei Busi, sul Selz e sul Carso. Nel secondo conflitto mondiale assieme al 18° fanteria ed al 33° artiglieria è inquadrato nella Divisione di Fanteria "Acqui" (33ª), Grande Unità protagonista dei fatti d'arme di Cefalonia del settembre 1943.
Ricostituito nel 1948, contribuisce con proprio personale a dare vita al Comando della Brigata "Acqui" e, successivamente, al 17° Battaglione Fanteria "San Martino" che ne eredita anche la Bandiera.
Nel 1992 il 17° battaglione concorre alla ricostituzione del 17° Reggimento Fanteria "Acqui".
Il 235° Reggimento Fanteria viene costituito nel 1917 e partecipa alla prima e alla seconda Guerra mondiale. Entra a far parte del gruppo da Combattimento "Piceno" e si affianca alle truppe Alleate nella Guerra di Liberazione. Ricostituito come battaglione nel 1976 torna la rango di reggimento nel 1994. E' il primo reggimento che ha avuto assegnato per l'addestramento di base il personale femminile.
FONTE: www.difesa.it