La Scuola Normale Femminile di Capua,che sorse pareggiata ed in sostituzione di una Scuola regia,fin dal suo nascere,fu' istituita nel 1862,quasi agli albori del nostro Risorgimento,insieme a quella maschile di Caserta ,da un Uomo insigne,ricordato sempre con profonda gratitudine e con singolare affetto.Salvatore Pizzi,Egli,profondo conoscitore de' bisogni della nostra Provincia,ispirandosi alle piu' alte idealita',pensoso del completo abbandono in cui erano specialmente tenute l'istruzione e l'educazione della donna fra noi,fondo' a spese totale della Provincia e col concorso della Congregazione di Carita' di Capua,la Scuola Normale Femminile,una delle prime a sorgere in Italia,primissima nelle Province del Mezzogiorno,dandole un organismo completo e forte, da potere,non solo resistere,ma vittoriosamente superare,in tempi anche difficili e fortunosi,le piu' ardue prove.E cosi' sorse la nostra Scuola in un locale splendidissimo,il piu' ampio luminoso e bello che possegga la Provincia,restaurato con spese ingenti dalla Congregazione di Carita' di Capua,locale a cui fu' annesso un fiorentissimo Convitto dove potessero trovare comodo e sicuro asilo fanciulle di modesta fortuna e cosi' con tenua spesa, dedicarsi al nobile magistero dell'insegnamento ed avervi un istruzione soda,completa,rivolta ad uno scopo ben determinato e rispondente allo spirito dei nuovi tempi.Questa Scuola,fin dal suo primo nascere,ebbe le sue classi preparatorie,che poi mutarono il nome in complementari,creazione tutta nostra,che esistevano in Germania,ma non in Italia,come affermo' l'insigne pedagogista A.Gabelli,classi che dovevano servire come anello di congiunzione tra le elementari e le normali,che richiamarono l'attenzione del Governo, il quale, sull'esempio di Capua,le introdusse nelle Scuole proprie.Fu' dotato di speciali Regolamenti e programmi, di una sua letteratura scolastica e di appositi libri di testo,di cui le Scuole italiane difettavano o erano del tutto prive,e che furono,dallo stesso Pizzi,dal Bellentani e da altri compilati,adottati,tradotti e pubblicati a spese della Provincia per l'insegnamento delle varie discipline letterarie,pedagogiche,scientifiche ed artistiche;libri di grande valore anche oggi;di un Giardino d'Infanzia,sul sistema di Froebel,di cinque classi elementari di tirocinio,di classi in lingua francese,tedesca e di agronomia,di un corso di igiene domestica,di telegrafia,dattilografia,di un corso pareggiato per il conseguimento del diploma di maestre di Giardino d'Infanzia che insieme a due corsi completi,con insegnanti di ruolo,complementari e normali,nominati sempre per pubblico concorso,ottocento e piu' alunne nelle varie classi,duecentotrenta convittrici,rendevano l'Istituto Capuano non solo il primo della provincia,ma uno dei primi in Italia.Nulla a questa Scuola manco' in quanto a sussidi ed al materiale scolastico e didattico occorrente,perche' a tutto generosamente e munificamente provvidero sempre la Provincia di Terra di Lavoro e la Congregazione di Carita',con poco o nessuno aiuto del Governo.Ebbe una Biblioteca ricca di piu' di migliaia di volumi e di riviste,un gabinetto di scienze fisiche e naturali,come poche e forse nessuna scuola normale e istituto secondario del Regno possiede,un museo pedagogico che formo' sempre l'ammirazione di tutti quelli che visitarono la Scuola per la sua varieta' e ricchezza,una sala per disegno,adorna di cospique collezioni di modelli in fotografia,fototipica,incisione,plastica;una completa palestra ginnastica,un giardino sperimentale,banchi,cattedre,tavoli modello,mobili in gran copia,ecc.Basti sapere che fino all'ultimo anno della mia permanenza a Capua la nobile Provincia di Caserta spendeva quasi 330 mila lire all'anno per la Scuola,e somme cospique la Congregazione di Carita' per il mantenimento del vastissimo locale,per il personale di sorveglianza,per l'illuminazione,il riscaldamento,la servitu'.E quale posizione avesse acquisstata e mantenuta tra le Scuole italiane,lo dicono il numero,ogni anno sempre crescente delle alunne,i premi meritati nei Congressi pedagogici e nelle Esposizione di Napoli,Torino, Venezia,Roma,Caserta,Vienna;Le medaglie di oro e di argento ottenute;la grande medaglia di oro di benemerenza,di cui il Ministero volle dapprima fregiare la Provincia,per aver istituita la Scuola e per il modo come essa era organizzata,mantenuta e diretta,e poscia,fregiando di eguale medaglia d'oro il Direttore stesso della Scuola;ricompense che nessuna Scuola Normale d'Italia ha mai ottenute;lo dicono gli elogi di cui la onorarono le molte ispezioni ed i R.R.Commissari,che visitarono in varie circostanze l'Istituto e che assistettero annualmente agli esami,fra i quali figurano i nomi dei piu' illustri pedagogisti,filosofi e letterati che onorano l'Italia:Aristide Gabelli,Andrea Angiulli,Girolamo Nisio,Nicola Fornelli,Domenico Failla,Guido Della Valle,Giovanni Antonio Colazzo,Francesco De Sarlo,Giacomo Tauro,Francesco Torraca,Nicola Zingarelli,Michelangelo Schipa,Giannina Milli,Erasmo Percoco,per tacere gli altri.E di questa Scuola,in 63 anni di vita,uscirono infinite maestre,sparse per tutta la Provincia e propagarono l'istruzione e l'educazione nel popolo e furono esempio,nella famiglia e nella scuola,di vita irreprensibile ed operosa e gli insegnanti delle Scuole superiori che tennero alta la fama dell'Istituto;Amalia Espinosa,le due sorelle Pizzi,Maria Cappuccio,che furono buone e brave alunne nelle scuole elementari e normali,e che poi io fui felice di assumere mie amate e stimate compagne e colleghe di insegnamento nella stessa Scuola di Capua.E cosi' questo Istituto,vanto,orgoglio e decoro della Provincia,per cui la Provincia stessa e la Congrega di Carita' di Capua hanno fatto in 63 anni sacrifici infiniti,sostituendosi generosamente allo Stato.Vedi foto
LA SCUOLA NORMALE FEMMINILE DI CAPUA

