UNA VECCHIA TRADIZIONE :
L’ASCESA DEL MONTE RAGETO
Ogni anno il martedi’ della settimana successiva
alla Pasqua,si consuma la tradizione dell’ascesa del Monte Rageto
(Salemme) sito in Bellona.In tanti si radunano presso Piazza Giudici o Piazza
Umberto I (miez a castllucc),con a capo il personaggio simbolo di questo
avvenimento,Mario Alfano detto “o scucchion”.Già
prima della partenza si susseguono riti,canti,balli e pernacchie varie fatte
in gran stile da veri professionisti.Arrivati a Bellona con svariati mezzi,ai
piedi del monte, dopo aver visitato la Madonna di Gerusalemme ,i capuani
incominciano l’ascesa.Durante l’ascesa lo Scucchione ed altri
si alternano in battute esilaranti accompagnate da pernacchie e quant’altro.A
metà percorso si arriva alla piccola cappella (a cappllucc),dove
ci si riposa e ristora,in particolar modo si rinfresca la gola (“o
zizzniell”),dopodiché si compie l’ultimo sforzo
per la vetta.
Arrivati in cima ,nel vecchio monastero ,il prete di Bellona officia la
Santa Messa.Poi incominciano i preparativi per la consueta pasta e fagioli
cucinata dallo scocchione; chi accende il fuoco,chi mette la pentola con
l’acqua,ognuno si adopera per far si che si arrivi allo scopo finale.Quando
tutto è pronto c’è la famosa “Benedizione”,e
cioè,lo scucchione benedice i commensali facendo bere del vino con
il finocchio adoperato come recipiente, pronunciando frasi improvvisate
ricevendo pernacchie appropriate.Dopo la benedizione dello scucchione si
incomincia a mangiare e bere,alternando,ognuno dei commensali,battute o
canti che coinvolgono tutti.Alla fine del pranzo ci si “sbraga”(si
riposa) prima di incominciare la discesa verso Triflisco dove come di consueto
si rincomincia a mangiare,bere,cantare,ballare e fare battute che coinvolgono
anche i capuani che come tradizione stanno ad attenderli per unirsi a loro
e concludere una giornata spensierata nel rispetto della tradizione.A.P.


Le foto sono state messe a disposizione da Peppe Apuleo